Descrizione
Braida è una cantina familiare di Rocchetta Tanaro (provincia di Asti, Piemonte),
fondata da Giacomo Bologna nel 1961; il nome “Braida” deriva dal soprannome del padre Giuseppe.
La cantina è celebre per aver trasformato la Barbera da vino rustico e quotidiano a rosso serio,
importante e capace di invecchiare, riconosciuto a livello internazionale.
Il suo vino simbolo, Bricco dell’Uccellone (prima annata 1982),
è stata la prima Barbera venduta a livello internazionale ed è diventata il modello della “rivoluzione della Barbera”.
L’innovazione di Giacomo Bologna consistette nella selezione dei cru (singola vigna),
rese molto basse e affinamento in barrique di rovere francese — pratiche allora quasi sconosciute per la Barbera.
La gamma iconica delle “Super Barbere” comprende Bricco dell’Uccellone (1982),
Bricco della Bigotta (1985) e Ai Suma (Barbera a vendemmia tardiva, dal 1989).
La Monella (prima annata 1961) è il vino delle origini — la prima Barbera imbottigliata ed etichettata con un proprio nome;
seguirono poi Montebruna (2001) e Curej (2019).
Oltre alla Barbera, Braida valorizza altri vitigni autoctoni piemontesi — Grignolino, Moscato d’Asti, Brachetto d’Acqui —
e bianchi della Langa come Nascetta, Chardonnay e Riesling.
La cantina è oggi guidata dalla terza generazione, i fratelli Raffaella e Giuseppe Bologna (entrambi enologi),
che portano avanti la visione del padre.
Il Bricco dell’Uccellone ha ricevuto il premio “Wein Legende” (2019) —
primo vino piemontese in quella hall of fame, insieme a soli Ornellaia e Sassicaia tra gli italiani.
Nel 2024 Braida è stata riconosciuta come “Marchio Storico di Interesse Nazionale”,
a coronamento di oltre 60 anni di viticoltura piemontese pionieristica.







